Il nostro augurio per il 2017 e gli anni a venire

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Nonostante i chiassosi sbuffi dell’oscurantismo in obsolescenza, risulta evidente che un passaggio evolutivo decisivo è ormai in atto.

Ci si è finalmente resi conto che il mondo in cui viviamo è complesso e che organizzarlo in modo sistematico, semplificando e inserendo tutto ciò che ci circonda in caselle predeterminante, è uno strumento di gestione povero e inefficace.

Stiamo dunque passando da una concezione meccanicistica della vita a una concezione sistemica, che tiene conto di tutte le interazioni, dando pari dignità a tutti gli attori. Stiamo passando dalla piramide al cerchio, dalle caselle alla rete, dallo studio di causa e effetto allo studio della complessità, dalla tesi alla sintesi, dalla gerarchia al team, dallo specismo all’inclusione, da ego a eco.

2017

Il nostro augurio, per il 2017 e gli anni a venire, è che tale passaggio da necessario passi ad essere desiderato, da pianificato passi ad essere sentito, da strategia di sopravvivenza diventi filosofia di vita. Namasté!

Namasté:
onoro il luogo in te in cui dimora l’Universo;
onoro il luogo in te che è amore, verità, luce e pace;
quando tu sei in quel luogo, dentro di te,
e io sono in quel luogo, dentro di me,
siamo una cosa sola.